Spesso i meditanti, dopo un ritiro o una meditazione particolarmente profonda, raccontano di vedere la realtà con occhi diversi, come se vedessero gli oggetti per la prima volta, come fossero più vivi, brillanti; sentono la realtà più vibrante, si accorgono di essere abitati da una consapevolezza nuova, guardano in profondità.
Odisseo, come mendicante in casa sua, ha guardato, osservato; saldo come una roccia non ha ceduto a provocazioni, tiene sotto controllo tutto e si accorge di un pericolo che ostacolerebbe la riuscita del suo piano di 'epurazione'; così propone a Telemaco di spostare le armi: sono state per anni lì nella sala della reggia; è arrivato il momento di toglierle di mezzo.
Sta arrivando la resa dei conti: i nemici sono stati riconosciuti, vanno fatti sparire.
Il primo passo è togliere loro gli strumenti offensivi, impedire che passino al contrattacco.
Nel percorrere i corridoi e le sale padre e figlio sono guidati da una luce speciale, divina...
Pallade Atena davanti /faceva una luce bellissima, reggendo una lampada d'oro./
Allora Telemaco disse, a un tratto, a suo padre:/ 'Padre, gran prodigio è questo che vedo con gli occhi./ I muri di casa, le belle campate,/ le travi di pino, le alte colonne, ugualmente/ mi appaiono, agli occhi, come v'ardesse un fuoco./ dentro v'è un dio: essi hanno il vasto cielo.
Si può stare per anni in un luogo e non vedere oltre l'immagine fisica, materiale, che esso offre.
Quando una luce interiore ci fa osservare le cose in profondità allora i nostri occhi si aprono e riusciamo davvero a guardare.
Se davvero ci accorgessimo che tutto è vivente, abitato da un fuoco divino, potremmo ancora ritenerci mendicanti in casa nostra?
MEDITAZIONE CON I COLORI
(indicazioni per l'esercitazione pratica):
Stavolta tutti i colori sono lì sul tavolo, a disposizione. Lo spunto offerto è quello di immaginare il proprio tempio interiore: le navate, gli archi, le porte, ma soprattutto una porta, quella degli occhi nuovi che potrei avere per varcare la soglia di ciò che appare, vedendo ciò che è!